
Promuovere la parità di genere
16 Aprile 2026Dall’aumento delle ondate di calore e delle malattie trasmesse da vettori alla crescente pressione sui sistemi sanitari, il nuovo report congiunto di Generali e UNDP esplora come il cambiamento climatico stia rimodellando salute, assicurazioni e società – e mette in evidenza i fattori chiave da considerare per proteggere le persone e promuovere la resilienza per far fronte alle sfide future.
E se cambiassimo radicalmente il nostro modo di pensare alla salute, alla sicurezza e al futuro? “Resilience by Design: Strengthening Health and Human Development in a Changing Climate” (Costruire la resilienza: rafforzare salute e sviluppo umano nell’era del cambiamento climatico) non è solo un altro report sul clima: è un appello ad agire, e ci fornisce alcuni strumenti utili. Realizzata nell’ambito della partnership tra Generali e UNDP, la ricerca affronta una tra le domande emergenti più rilevanti di oggi: come affrontare i rischi sanitari derivanti dal cambiamento climatico – rischi spesso sottovalutati ma capaci di diventare esplosivi se combinati con vulnerabilità già esistenti?
Uno sguardo al futuro – dai dati all’azione
Che fare, dunque? Il report non si limita a diagnosticare il problema, ma propone una serie di interventi. Costruire la resilienza di fronte ai rischi sanitari legati al clima richiede un doppio approccio: mitigazione ambiziosa per affrontare le traiettorie climatiche di lungo termine combinata con adattamento per rafforzare i sistemi sanitari contro shock attuali e futuri. Questo include:
- Ripensare i modelli di cura: gli ospedali dovrebbero concentrarsi su cure complesse e acute, mentre i servizi preventivi e per pazienti affetti da malattie croniche andrebbero decentralizzati verso reti comunitarie.
- Accelerare la digitalizzazione: sistemi di dati interoperabili, diagnostica basata su IA, telemedicina e monitoraggio continuo sono essenziali per gestire la morbilità crescente e migliorare la reattività dei sistemi.
- Investire in infrastrutture resilienti: aggiornare ospedali, sistemi di emergenza e resilienza energetica è cruciale per resistere a calore, interruzioni ed eventi estremi.
- Rinnovare e formare la forza lavoro: rafforzare formazione, fidelizzazione e preparazione climatica attraverso competenze digitali, epidemiologia e capacità di risposta alle emergenze.
- Potenziare prevenzione e consapevolezza pubblica: ampliare screening precoce, comunicazione del rischio e sistemi di allerta per ondate di calore, picchi di inquinamento e focolai di vettori.
- Integrare raffrescamento urbano e infrastrutture verdi: implementare strategie di mitigazione del calore e spazi verdi per ridurre l’esposizione nelle aree urbane più popolate.
L’importanza delle partnership pubblico-private
Perché la collaborazione è importante? Perché nessuna organizzazione può affrontare queste sfide da sola. L’adozione di misure di adattamento ambiziose richiede un approccio sistemico che integri attori privati e settore pubblico.
Le partnership pubblico-private sono essenziali per accelerare l’adattamento, combinare finanziamenti pubblici e capitali privati e reagire più velocemente rispetto all’evoluzione dei rischi sanitari legati al clima. Combinando l’intelligence sanitaria pubblica con le analisi private, si migliorano previsione, targeting e risposta alle crisi. La responsabilità condivisa tra governance pubblica e innovazione privata rafforza la prontezza e la resilienza del sistema.
Le compagnie assicurative, con circa 12 trilioni di euro di asset solo in Europa1, svolgono un ruolo unico e cruciale – come investitori istituzionali, gestori del rischio e partner nello sviluppo di soluzioni di protezione integrate. Il loro coinvolgimento permette di sbloccare fondi, accelerare l’innovazione e sostenere lo sviluppo di infrastrutture resilienti ed ecosistemi di salute digitale.




